Il Fedelissimo - Prime impressioni sul nuovo corso

Si è tenuta ieri a Novarello la presentazione del nuovo tecnico Toscano, del nuovo direttore sportivo Teti e, più in generale, della nuova stagione azzurra. Le prime impressioni sono positive, dalle parole pronunciate da De Salvo traspare una forte motivazione nel ripartire per tornare al più presto in serie B e anche una sottile speranza in un ripescaggio che personalmente ritengo improbabile, soprattutto perché siamo in Italia... Ovviamente alle parole dovranno seguire i fatti e, se analizziamo i primi movimenti sul mercato ufficializzati proprio nella giornata di ieri, non possiamo che essere soddisfatti: Corazza la scorsa stagione è stato un top player per la categoria e cercherà con la nostra maglia di ottenere quella promozione che gli è sfuggita con l'Alto Adige contro i nostri cugini della Pro Vercelli nella finale playoff; Evacuo non ha bisogno di particolari presentazioni, per lui parlano i gol che lo hanno portato al titolo di capocannoniere della Lega Pro girone B nella scorsa stagione, tra le file del Benevento, e che lo vedono andare a segno in doppia cifra da cinque anni a questa parte.
Mister Toscano è sembrato estremamente determinato, convinto del progetto e pronto a centrare la terza promozione nella serie cadetta; ha parlato poco, ma non è sfuggito il fatto che abbia affermato che i colloqui con i giocatori più importanti presenti in rosa (immagino Pesce, Gonzalez, Rigoni per esempio) non abbiano avuto esito positivo e/o non abbiano soddisfatto il tecnico calabrese. Certamente non è venuto a Novara per recitare un ruolo da comprimario in serie C, si parte con l'obiettivo di arrivare primi, se poi sarà serie B tramite playoff andrà bene lo stesso, se fosse tramite ripescaggio ancora meglio; sì, avete letto bene, ritengo un diritto del Novara prendere il posto di società che non hanno rispettato delle regole o sono inguaiate dal punto di vista finanziario. Voglio fare l'esempio del Varese, il primo che viene in mente a me e non solo: per non sforare sarebbe bastato non ingaggiare Pavoletti e qualche altro giocatore; immaginiamo i biancorossi senza l'attaccante ex Sassuolo e ognuno tragga le proprie conclusioni...
Ribadisco, inutile illuderci, meglio pensare a un campionato da protagonisti in C cercando di andare a vincere su tutti i campi, anche se non sappiamo ancora quali, visto che ancora non si conosce la definizione geografica dei tre gironi. L'ultima idea sparata da Macalli è un sorteggio integrale: mi permetto di dissentire in toto, perché toglierebbe ai tifosi sfide sentite tra squadre vicine, basti pensare a Pro Patria ed Alessandria per noi, oltre a prevedere trasferte lunghe e costose che si potrebbero tranquillamente evitare.
In chiusura di articolo, prendo a prestito le parole del nostro presidente: su qualsiasi campo il Novara andrà per vincere e saranno gli altri a doversi preoccupare di noi e non viceversa, tutto questo con l'umiltà che è mancata nell'ultimo anno.
Forza Novara Sempre!!!
