Briga, troppi errori: il recupero sorride all'Omegna
Nel recupero della nona giornata del campionato di Promozione si sfidano per un match ad alta quota Briga e Omegna, per l’occasione in campo neutro sul sintetico di Santa Cristinetta. Tante le assenze su entrambi i fronti: per il Briga manca il jolly di centrocampo Gessa che depaupera a linea mediana al pari dell'esperto Coscia, per l’Omegna spicca l’assenza di bomber Elca. La posta in palio è di quelle importanti, ci si gioca un posto nei piani altissimi della categoria.
Minniti sbaglia, l'Omegna no Passano appena 50'' dal fischio iniziale del signor Squadra di Chivasso e il Briga è già pronta ad andare in vantaggio: Massara recupera palla e con un lancio calibrato serve Briola che viene steso da Iob in area; è calcio di rigore per i padroni di casa e dagli undici metri si presenta Minniti che però sbaglia anche per lo splendido intervento di Chiaverini. Il subitaneo errore mette psicologicamente sotto la squadra di Rampi che subisce un Omegna assolutamente in palla. Al 13' Pastorelli sulla destra sfonda saltando netto Fornara prima di mettere un cross teso che De Ponti in scivolata deposita in rete sfruttando una difesa del Briga non posizionata benissimo. Seppur sotto i novaresi non reagiscono e sono quindi ancora i ragazzi in maglia rossonera a presentarsi pericolosamente davanti a Baccin con due conclusioni di Perini. Al 26' il raddoppio dell’Omegna, che indirizza definitivamente la gara: lo scatenato Pastorelli è incontenibile sulla destra, l'ennesimo cross messo al centro dell'area trova Cabrini che non può sbagliare a pochi metri dalla porta sfruttando un’uscita maldestra di Baccin. Passano dieci minuti ed è ancora l’Omegna ad andare vicina allo 0-3: la ficcante incursione, manco a dirlo, di Pastorelli trova Perini al limite, la conclusione questa volta termina di poco a lato. La timida reazione dei borgomaneresi è tutta in un colpo di testa di Massara sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il difensore che svetta in area e costringe Chiaverini all'intervento salvifico.
Non cambia il copione Nella seconda frazione ci si aspetta una reazione da parte dei novaresi, ma l’atteggiamento compassato di una squadra che appare piatta e con poche idee soprattutto a centrocampo Non muta di una virgola. Nei primi 10' gli ospiti sembrano volere affondare il colpo ma Baccin riesce a contenere il passivo con due grandi parate sui tiri di Gjoka, direttamente su calcio di punizione, e Sidibe precedentemente imbeccato da Perini. Al 12' per il Briga ci prova Briola a suonare la carica con un bel diagonale dal lato destro che però trova attento Chiaverini. Si esalta ancora Baccin al 20', riscattandosi parzialmente dall’errore del primo tempo nell'opporsi a Kouadio che dopo aver rubato palla a Fornara si trova a tu per tu con il portiere senza riuscire a superarlo. La gara però non decolla, i due allenatori provano a ravvivare la scena con i cambi ma di emozioni neanche l'ombra tanto che, dopo tre minuti di recupero, il signor Squadra manda tutti negli spogliatoi: lo 0-2 finale porta l’Omegna ad accodarsi al duo di testa ad un solo passo dal Città di Verbania, prossimo avversario proprio del Briga domenica.
BRIGA-OMEGNA 0-2
Reti: 13' Deponti, 25' Cabrini.
Briga (4-3-3): Baccin (26'st Capra), Rocca, Fornara, Kouakou, Massara, Soit, Albanese, Honcea, Briola, Minniti (36'st Gambino), Cataldo (22'st El Khiyati). A disposizione: Degiorgi, Borriello, Pagani, Finotti. All. Rampi.
Omegna (4-3-3): Chiaverini, Pastorelli, Ferro, Bainotti, Iob, A. Perini, Sidibe (43'st Pontiroli), Gjoka, Kouadio, Cabrini, De Ponti. A disposizione: Borella, Baldo, L. Perini, Napolitano, Giordanino, Montani. All. Gherardini.
Arbitro: Squadra di Chivasso.
Note: Ammoniti Cataldo e Honcea per il Briga, Kouadio, Sidibe e De Ponti per l’Omegna. Terreno sintetico, circa 120 spettatori. Al 1' Minniti (B) fallisce un calcio di rigore.