Oleggio Castello, undici metri di felicità

Il rigore vincente di De Nicolo

Era forse lecito attendersi qualcosa di più sul piano del gioco da Oleggio Castello e Quaronese, protagoniste del big match di giornata del girone A di Seconda categoria, ma si sa che quando il pallone comincia a pesare e i punti valgono doppio è spesso difficile immaginare di assistere anche ad una gara spettacolare. La partita di Oleggio Castello non ha fatto eccezione; un match giocato più sul piano nervoso che dal punto di vista stilistico è stato deciso dall'episodio del calcio di rigore a favore dei padroni di casa, decisione corretta a livello arbitrale in una partita che non ha certo visto il direttore di gara tra i migliori in campo, con tante decisioni al limite che hanno scontentato l'una e l'altra parte e un metro di giudizio a tratti troppo permissivo per la tensione che animava i due undici sul terreno di gioco. Alla fine ha vinto l'Oleggio Castello, forse non la squadra migliore in assoluto ma quella che ha saputo sfruttare meglio i momenti, e il successo vale ai gialloblu novaresi il sorpasso in vetta alla classifica su una Quaronese che ora eredita il ruolo di prima inseguitrice.

Partita bloccata Che non sia un pomeriggio di ricami ed arabeschi lo si capisce fin dalle prime battute di un confronto che fin da subito si presenta spigoloso; le due squadre si affrontano senza esclusione di colpi e il gioco, spesso spezzettato da interventi al limite della regolarità, non accenna a decollare. La prima occasione la confeziona l'Oleggio Castello quando i minuti andati in archivio sono già 20 ma il lob arcuato di Barone che crea solo qualche sussulto a Brunetti si alza abbondantemente sopra la traversa. L'azione ha però il merito di vivacizzare la partita che nei minuti successivi quanto meno permette di annotare qualcosa di più di qualche semplice sbadiglio; al 22' Mainetti ha forse l'occasione più ghiotta di tutto il primo tempo ma la sua conclusione da buona posizione non inquadra lo specchio novarese. Sul fronte opposto, e al 27', Saccagno si deve impegnare per salvare su Caramella lanciato a rete dal contropiede ben orchestrato da Tagini. Minuto 32', Panella è bravo a concludere al volo così come Fabio Ruga a distendersi e a deviare in angolo; sul corner la palla giunge comoda per il colpo di testa senza marcatura di Mainetti ma la conclusione è più un appoggio al portiere che un pericolo creato. Al 36' si fa male Colla, che è costretto a lasciare orfano il pacchetto difensivo sesiano per un problema muscolare che lo costringe alla resa, e la Quaronese paga subito dazio perché alla prima azione buona Caramella si incunea nella difesa ospite ancora non assestatasi toccando il pallone quel tanto che basta per portarlo via dalla disponibilità di Brunetti e farsi travolgere dall'uscita del portiere quaronese: rigore e dal dischetto De Nicolo è una sentenza, batte centralmente e porta avanti i suoi. Sarà il gol decisivo anche perché la Quaronese spreca ancora al 45', quando una disattenzione difensiva dei padroni di casa mette in moto l'ex Ferreira Gomos che batte trovando il palo esterno a salvare l'Oleggio Castello.

Zero occasioni nitide Se possibile la ripresa è ancora meno avvincente, con la Quaronese impegnata a cercare di fare la gara e l'Oleggio Castello pronta a ripartire in contropiede, senza però che né l'una né l'altra riescano a costruire la benché minima occasione. Ci si ferma allo sprint di Mainetti all'8', che si infila sulla destra della difesa locale per un rasoterra su cui tiene Fabio Ruga, o sulla battuta dalla distanza di Prini che trova sulla sua strada il sicuro portiere oleggese. Al 12' la botta, centrale, la prova anche Di Cristofano senza esito così come sul ribaltamento di fronte è proprio Prini a sprecare una buona occasione calciando oltre la traversa il delizioso suggerimento di Mainetti. Nel frattempo esplodono vistose le proteste delle due panchina, che a turno si lamentano (a volte a ragione, altre a torto) con il direttore di gara che al 21' decide di allontanare il mister di casa Sorrenti. L'Oleggio Castello però non ne risente, serra le fila lasciando l'onere dell'azione agli avversari facendo capolino nella metà campo avversaria solo su punizione (32'), con Di Cristofano che non trova la misura giusta nemmeno da fermo. La Quaronese non sfonda, al 41' l'ultimo brivido sarà una stoccata di testa di Mancin, che va alto a colpire senza trovare la porta, ma è troppo poco per riprendere una partita decisa dal rigore di De Nicolo e andata in archivio quasi senza tiri in porta.

OLEGGIO CASTELLO-QUARONESE 1-0

Rete: 39' rig. De Nicolo.

Oleggio Castello (4-2-3-1): F. Ruga; A. Ruga, Spanu, Tagini, Corona; Davì, Di Cristofano; Lapolla (41'st Lanuto), De Nicolo, Barone (30'st Lartey); Caramella (25'st Acquadro). A disposizione: Mazzone, Zanetti, Calarco, Zappa. All. Sorrenti.

Quaronese (4-1-4-1): Brunetti; Saccagno (13'st Fuiorea), Tarallo, Colla (36' Mancin), Bellan; Prini; Mainetti (47'st Rotti), Salina (19'st Labarbuta), Dura, Panella (13'st Cavagnino); Ferreira Gomos. A disposizione: Jacolino, Calleri, La Rubina. All. Fabani.

Arbitro: Cattaneo di Novara.

Note: Espulso al 21'st l'allenatore dell'Oleggio Castello Sorrenti per proteste. Ammoniti Lartey, Tagini e Davì per l'Oleggio Castello, Brunetti, Dura e Tarallo per la Quaronese.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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