Seghezzi plaude al suo San Maurizio: "Peccato la brutta partenza"

Igor Seghezzi, tecnico del San Maurizio

Non è stato un risultato casuale, quello ottenuto dal San Maurizio nel big match con la Quaronese, ma l'esito di una sfida che i novaresi allenati da Igor Seghezzi hanno rincorso con determinazione ben sapendo di confrontarsi con una delle corazzate del campionato. Il San Maurizio è andato sotto, ha sofferto rischiando di capitolare definitivamente ma nei minuti di recupero ha colto l'occasione di far male ai valsesiani ottenendo un punto di prestigio: "Abbiamo dovuto rincorrere per tutta la gara - la lettura del tecnico biancoverde - perché dopo appena cinque minuti ci siamo ritrovati sotto al primo mezzo errore che abbiamo commesso. La prestazione della mia squadra è stata però più che positiva perchè conosciamo il valore della Quaronese, un'ottima squadra a cui vanno fatti solamente i complimenti per quello che stanno riuscendo a fare in classifica; il San Maurizio dal canto suo paga le prime quattro giornate in cui abbiamo ottenuto zero punti, un fardello troppo grande per competere con le altre, anzi se allora mi avessero detto che ci saremmo ritrovati ora in questa posizione avrei messo la firma. Se però partissimo a ragionare escludendo il primo mese di gare saremmo pochi punti dietro le tre grandi che stanno facendo un campionato a parte e meritano di giocarsi il salto di categoria".

Non è stata una bella gara dal punto di vista stilistico quella di San Maurizio. Spigolosa quel tanto che basta come sempre quando il risultato conta davvero, la squadra di Seghezzi ha saputo interpretarla nel modo giusto, rimanendo in corsa quando era la Quaronese a menare le danze e colpendo quando ce n'è stata l'occasione: "Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, partendo per vincere come facciamo in tutte le gare che ci troviamo a giocare. Dopotutto abbiamo dimostrato anche con Dinamo Bagnella, pur perdendo, e Gravellona San Pietro di poterci giocare gli scontri diretti alla pari come successo anche con la Quaronese, provando fino all'ultimo a giocarci le nostre carte. Abbiamo caratteristiche simili a quelle dei nostri avversari, cerchiamo di sfruttare gli spazi per ripartire e siamo stati bravi a trovare il gol del pareggio nel finale, senza perdere mai la speranza di poter recuperare la partita".

Il distacco dalle prime per il San Maurizio è considerevole, come lo stesso Seghezzi ha ammesso, rendendo difficile se non impossibile alla compagine biancoverde arrivare anche solo ai playoff. Una situazione difficile da interpretare per una squadra che rischia di essere troppo presto senza obiettivi: "Obiettivamente mancando nove partite al termine diventa quasi impossibile per chi insegue come noi, oppure Crodo e Casale Corte Cerro, pensare di raggiungere i playoff perché significherebbe vincerle tutte e sperare che qualcuno davanti molli di colpo. Il nostro è un campionato buono, che in altre annate avrebbe consentito di raggiungere i playoff, ma che quest'anno non basterà e di ciò bisogna dare merito a chi sta davanti più che demerito agli altri. Tenere viva l'attenzione del gruppo in questo frangente non è semplice ma lo facciamo infondendo nei ragazzi la consapevolezza che bisogna giocarsi tutte le partite al massimo, come abbiamo fatto con la Quaronese, anche se con queste squadre è più facile perché o si hanno stimoli in queste partite di cartello o è meglio lasciar perdere. E poi teniamo accesa la fiammella della speranza, quell'1% che nel calcio può sempre accadere".

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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