L'Oleggio Castello si arrende al Trecate, è retrocessione in Seconda

Coppola fa festa, il Trecate si impone

Era la partita della vita per l'Oleggio Castello che, con una vittoria, avrebbe addirittura potuto rientrare in corsa per provare ad evitare l'ultimo posto. Si è trasformata in una gara da incubo per la formazione di Boldrini, che non solo non era riuscita a scalfire l'attenta difesa di un Trecate che, a salvezza già acquisita, non aveva più nulla da chiedere a questo campionato se non la volontà di finire e onorare al meglio la competizione, ma ha pagato caro lo sforzo nell'ultimo quarto di gara crollando verticalmente di fronte ad una squadra che ha approfittato con cinismo degli errori difensivi dei padroni di casa chiudendo con un risultato rotondo che ha decretato la retrocessione dei castellani in Seconda categoria al termine di un triennio fortemente influenzato dalla pandemia di Covid-19.

Tensione da risultato Tante le assenze per i padroni di casa il cui avvicinamento alla gara non è certo dei più soft, mancando all'appello alcuni dei giocatori simbolo della squadra come capitan Di Cristofano e Caramella, recuperati solo parzialmente per la panchina; Boldrini è dunque costretto a variare un assetto con tanti giovanissimi in campo, che faticano nella prima frazione a controbattere la necessità di fare risultato a tutti i costi compiendo alcuni errori anche banali su un campo, quello di Paruzzaro, che non aiuta certo nella produzione del bel gioco. Il Trecate, giunto alla metà con la vittoria dello scorso turno, scende in campo con tutt'altro atteggiamento trovando spesso e volentieri la chiave, soprattutto con Nestasio investito di giocare tra le linee avversarie, per fare breccia nella difesa avversario. Proprio Nestasio al 6' si infila in un varco lasciato sulla sinistra dell'attacco trecatese facendo partire un cross pericoloso che solo per caso non trova compagni pronti alla battuta a rete; passa un minuto ed è Apicella a chiamare Ruga alla non difficile parata con un colpo di testa centrale. La gara tuttavia non decolla, al 22' Pagani gira in porta su azione d'angolo ma Ruga è attento. Il pericolo viene sempre dal lato destro della retroguardia oleggese dove Tripodi, lasciato troppo solo, fatica a contenere le incursioni degli avversari che via via si presentano dalle sue parti; al 24' affonda Roma arrivando fino alla linea di fondo, il crosso mette in difficoltà Merchioni che buca ma Apicella alle sue spalle, forse sorpreso dal mancato intervento dell'avversario, svirgola malamente. L'Oleggio Castello si affida spesso alla gamba di Anelli, il più continuo nell'attaccare la trequarti avversaria ma deve rinunciare presto a Ragazzoni, perno del centrocampo, colpito duro in un contrasto di gioco; ai castellani manca il killer instinct per battere in porta una volta nei pressi dell'area avversaria e allora ci prova da fermo con Lepore, la cui punizione buca la barriera diventando buona per il tocco di Tagini, giunto però con il centrale difensivo di casa in fuorigioco (34'). Al 36' Golfetto sul fronte opposto prova a piazzarla ma senza fortuna e il primo tempo scivola via con un senso di incompiuto che lascia spiragli per il secondo tempo.

Crollo verticale In realtà cambia poco anche nella ripresa, almeno finché la panchina di casa non decide di rischiare i propri uomini di punta seppur non in perfette condizioni per provare ad aprire una gara serrata a doppia mandata in cui è stato proprio il Trecate a creare le occasioni migliori come al 5' quando solamente la schiena di Geraci di frappone tra il colpo di testa di Golfetto e la rete. E la gara potrebbe cambiare al 18' quando, sul primo vero rovesciamento di fronte che trova impreparata la retroguardia ospite, Caramella appena entrato arriva a concludere a giro con il pallone che sbatte contro il palo uscendo sul fondo. Uno stop esiziale per l'Oleggio Castello che accusa il colpo restando alla mercè del Trecate che, archiviata la conclusione di Apicella che dopo aver saltato secco Merchioni cerca il palo lungo peccando in fatto di mira (21'), sfonda con Coppola che controlla indisturbato dai venti metri lasciando partire una sassata su cui Ruga non arriva in tempo. E' la goccia che fa traboccare il vaso già traballante dell'Oleggio Castello che si affloscia mentre il Trecate dilaga senza pietà: al 28', con tutta la difesa oleggese in barca, Apicella ha spazio e tempo per concludere superando Ruga per lo 0-2; il terzo gol, al 38', lo firma Golfetto con un delizioso pallonetto dal limite che coglie il portiere di casa qualche passo fuori dalla propria porta impedendogli di evitare il gol. Molto contestata la quarta rete, con Fontana a liberare di tacco Abouzeid, partito in posizione sospetta ma chiamata a depositare comodamente in rete. Al gol esplode la partita di casa e a farne le spese è il Ds Sorrenti, allontanato dal direttore di gara che dopo tre minuti di recupero chiude una gara senza più storia condannando l'Oleggio Castello a ripartire nella prossima stagione dalla Seconda.

OLEGGIO CASTELLO-TRECATE 0-4

Reti: 23'st Coppola, 28'st Apicella, 38'st Golfetto, 43'st Abouzeid.

Oleggio Castello (4-2-3-1): Ruga; Tripodi, Comazzi, Tagini (14'st Di Cristofano), Merchioni; Geraci, Lepore; Anelli (16'st Caramella), Ragazzoni (37' Bacchetta), Zanetti; Felici. A disposizione: Giovannetti, Lapolla, Zappa, Valenza. All. Boldrini.

Trecate (4-3-1-2): Zanotti; Stefanino, Pagani, Iacometti, Roma; Demba (8'st Jabbie), Cordiano (8'st Abouzeid), Golfetto (41'st Bertolotti); Nestasio (25'st Fontana); Coppola (32'st Argirò), Apicella. A disposizione: Sall, Molinari, Bricco, Martinone. All. Mantegazza.

Arbitro: Rivella di Torino.

Note: Ammoniti Tripodi per l'Oleggio Castello, Pagani, Roma, Demba e Stefanino per il Trecate. Espulso al 44'st il Ds dell'Oleggio Castello Sorrenti per proteste.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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