Cameri e Villa ci provano, lo 0-0 resiste ma non ci si annoia

Martinella ci prova su punizione, non va

Quando due squadre provano a superarsi vicendevolmente, cercando la via del gol senza atteggiamenti passivi, anche un pareggio senza reti viene accolto con favore perché dà vita ad una gara godibile e combattuta. E alla fine il risultato di parità soddisfa tutti, sia chi è chiamato a rincorrere facendo risultato su un campo dove è difficile uscire con punti com'era alla vigilia per la formazione ossolana, sia chi con questo punto rimane in testa alla classifica come i novaresi padroni di casa che si sono approcciati al big match patendo tante assenze di rilievo. Resta tuttavia l'impressione che nel complicato panorama del girone A della Prima categoria, in cui almeno sei/sette squadre sembrano avere le carte in regola per giocarsi la prima posizione, Cameri e Virtus Villadossola possano dire la propria fino in fondo; tutto starà ad arrivare ai mesi clou della stagione in posizione strategica per lanciare la propria volata, con gli sconti diretti che potrebbero svolgere un ruolo decisivo nella definizione della classifica finale.

Sull'onda dell'equilibrio Nonostante la posta in palio sia alta ed entrambe le squadre si giochino molto di quanto di buono fatto in quest'avvio di stagione, al "Paggi" il clima nel pre gara è disteso, tanto che diventa quasi naturale il bel gesto compiuto dagli ospiti che entrano in campo con un mazzo di fiori da recapitare alla squadra avversaria in ricordo del Vicepresidente Mauro Toscano, da poco mancato, che il capitano camerese Brigata deposita ai piedi della tribuna dove lo stesso Toscano era solito guardare la partita. Tante le assenze con cui deve fare i conti Fallarini, che non può disporre di Di Bianco, Carfora, Guarlotti, Vada e Sciarini, tutti titolari nell'undici nerazzurro, ma questo non impedisce al tecnico novarese di mettere in campo una formazione competitiva che pesca a piene mani nel prolifico vivaio locale; Massoni non può sorridere perché tra gli ossolani è assente Primatesta, alle terza delle sei giornate di squalifica comminategli dopo la sfida alla Pernatese, oltre al giovane Scaramozza, con Castanò che trova spazio in campo al fianco della coppia Palfini-Pasin. L'avvio è guardingo, con le squadre che badano a non offrire il fianco agli avversari, con una serie di azioni che si sviluppano sulla fasce ma pungono poco al centro delle rispettive aree dai quali girano al largo gli attaccanti; al 12' prova Palfini a rompere l'incantesimo irrompendo come un fulmine sul cross teso di Martinella ma, complice il contrasto di Vicenzi, l'attaccante spara sul fondo; sul fronte opposto il Cameri ci prova soprattutto dalla distanza, il più intraprendente è Mesiti ma la sua battuta ben indirizzata, esce di non molto (16'); la gara si accende, al 18' Cavaliere, tra i migliori, sfonda sulla sinistra ma sul suo intelligente tocco arretrato la difesa ossolana legge bene e libera. Al 26' la tribuna novarese grida al gol, Brigata gira al volo il traversone di Finotti colpendo l'esterno della rete ma sarebbe stato comunque un festeggiamento inutile perché Olivo di Collegno ravvisa la posizione di offside dello stesso attaccante; tra i padroni di casa è intermittente l'apporto di Petrone che fatica ad entrare nelle pieghe del match riuscendo a mettersi in luce solamente al 29' con una fiondata dalla mira sbagliata. Ben più pericolosa la punizione calciata da Martinella al 32', il terzino dal limite è solitamente un cecchino ma a Cameri lambisce l'incrocio dei pali buttando al vento un'ottima occasione; il Villa prende tuttavia campo e coraggio, al 35' Zonca si piega per calciare ma non abbastanza e la palla esce dallo specchio difeso da Testa che al 44' ringrazia Finotti che salva sotto porta anticipando lo stesso Zonca su cross del pugnace Palfini, con la difesa che fa muro sul successivo tentativo di Pasin che pareva aver indovinato la traiettoria giusta per un vantaggio che invece non arriva.

Uomo della Provvidenza Uno show, quello a cui dà il là il portiere del Cameri sul finire di primo tempo, che però trova il suo compimento nella ripresa quando sono almeno tre gli interventi provvidenziali del giovane portiere di riserva novarese. Già al 4' c'è lavoro per l'estremo difensore del Cameri, chiamato a tenere in due tempi la parabola generata su punizione defilata di Martinella, che Zonca riesce solamente a sfiorare; la replica del Cameri un minuto dopo con Mesiti che trova un varco sulla fascia mancina dal quale parte un rasoterra troppo centrale per impensierire l'attento Pavesi che controlla. Il Villa aumenta i giri del motore, conquista il centrocampo e al Cameri viene il fiato corto: al 9' Testa sembra Superman quando vola con reattività sul colpo di testa di Palfini, poi si trasforma in Garella e si oppone con i piedi alla punizione rasoterra di Pasin che inganna la barriera ma non il portiere del Cameri che si oppone; i padroni di casa faticano ad uscire con Petrone che al 19' cerca spazio al limite lasciando partire un tiro a giro che esce largo oltre i pali difesi da Pavesi e ringraziano la traversa che al 24' si oppone al fulmine di Pasin sul quale neanche Testa avrebbe potuto fare alcunché. E' il momento determinante, quello in cui gli ospiti producono il massimo sforzo che porta la squadra di Massoni a scoprirsi e a rischiare tantissimo quando il Cameri riparte in contropiede, Brigata fa la sponda per Petrone che ha il tempo di prendere la mira ma colpisce male fallendo il classico rigore in movimento che grazia il Virtus Villa (27'). Il pericolo corso e la stanchezza frenano gli ardori ossolani che ripiegano, non prima di aver inveito ancora una volta contro Testa, decisivo nell'intercettare la sfera indirizzata all'angolino basso dal tuffo rasente il terreno di Zonca (38'): due gesti tecnici bellissimi che chiudono una gara a cui è veramente mancato solamente il gol.

CAMERI-VIRTUS VILLADOSSOLA 0-0

Cameri (4-2-3-1): Testa; Finotti, Vicenzi, Zappettini, Michielon; Franco (28'st Giacobone), Cavaliere; Petrone, Scopelliti (10'st Aulari), Mesiti; Brigata (37'st Vezzani). A disposizione: La Rocca, Domenichini, Kone, Gallo, Stoppa. All. Fallarini.

Virtus Villadossola (4-3-3): Pavesi; Bianchetti (48'st Giorgis), Cotroneo, Giorgetti, Martinella; Zonca (43'st Sistino), Tabacco, Rossi; Pasin, Palfini, Castanò (32'st Guerra). A disposizione: Guizzardi, Casetti, Moggio, Caramello, Savoia, Barba. All. Massoni.

Arbitro: Olivo di Collegno.

Note: Ammoniti Finotti, Zappettini e Cavaliere per il Cameri, il tecnico Massoni per il Virtus Villadossola.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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