Virtus Cusio e Stresa onorano la Coppa

Cherchi, protagonista del match di Coppa

Sia Roberto Bonan che Fabio Bolzoni hanno sempre detto di tenere in modo particolare a procedere nel cammino di Coppa Italia. Spesso dalle parole ai fatti passa sempre una distanza siderale, ma non è questo il caso, perché Virtus Cusio e Stresa hanno dimostrato ancora una volta quanto sia importante questo torneo anche ai fini del raggiungimento dell'obiettivo promozione, dando vita sul neutro di Baveno ad una gara di cui tutto si può dire tranne che le due squadre non ci tenessero a vincere. La vittoria ha infine arriso ai cusiani, ma probabilmente il risultato più giusto sarebbe stata la divisione della posta: i borromaici hanno attaccato con grande verve per tutti i 90', anche dopo essere rimasti in dieci per l'espulsione di Lanza avvenuta quando ancora doveva terminare la prima frazione. Molti i giocatori che meritano alte valutazioni, ma su tutti spiccano Cherchi da una parte e la coppia Lipari-Chyruk dall'altra.

Avvio scoppiettante I due undici si presentano in campo con poche defezioni rispetto a quelli che sono gli abituali schieramenti di campionato. Bonan, come ormai di prassi, schiera in porta Di Bianco tenendo a riposo Moretto, ma deve rinunciare ai soli Rocca (influenzato), Giallonardo e Agazzone, schierando il giovane '96 Capra dal primo minuto come terzino destro. Anche Bolzoni rimescola le carte solo nel reparto avanzato, schierando il rientrante Cosentino con Lipari e il giovane ucraino Chyruk, già giustiziere del Cameri in campionato, al posto dell'infortunato Negrello e di Piraccini, che parte dalla panchina. I primissimi minuti sono da fuochi d'articifio, con i tre gol della gara che arrivano in rapida successione. Al 2' Virtus Cusio già in vantaggio: proiezione sul fondo di Capra che cerca un compagno al centro, la difesa libera sui piedi di Bisesi che non ci pensa due volte a sparare in porta, Barantani si allunga toccando come può, ma il più lesto di tutti è Cherchi che ribadisce in rete con un comodo tap-in. Lo Stresa reagisce e al 7' Lipari ruba palla sulla trequarti riversandosi nella metà campo avversaria, dove serve Cosentino che ci pensa troppo e permette a Bonato di recuperare. La Virtus Cusio è però mortifera e al 10' timbra nuovamente: Bisesi da perfetto assist-man libera al tiro Conchedda che sembra aver perso il passo, ma con un diagonale in scivolata supera Barantani per la seconda volta. La reazione stresiana si fa più concreta e al 14' gli ospiti accorciano le distanze grazie ad un veloce scambio Chyruk-Silva Fernandes che proietta l'ucraino in area di rigore, dove la sua conclusione, deviata fortuitamente da Bonato, spiazza Di Bianco. Lo Stresa, affidandosi ad un Lipari particolarmente ispirato, preme alla ricerca del pareggio tenendo in mano il pallino del gioco: i cusiani si difendono in modo ordinato ripartendo con pericolosità, tanto che Bisesi, al 32', scarica da trenta metri, trovando però il portiere avversario pronto alla presa sicura. Un minuto dopo ci prova Ambrosiani dal limite, ma Di Bianco si allunga e devia in corner. Al 39' episodio dubbio che scatena le proteste della squadra lacuale: Cherchi e Lanza vanno a contatto nei pressi dell'area di rigore stresiana, il difensore borromaico va a terra e l'arbitro, salomonicamente, decide per l'ammonizione di entrambi. Tutto nella norma, se non fosse che per Lanza il giallo è il secondo e lo Stresa rimane in dieci dopo aver ricevuto una punizione a favore. L'inferiorità numerica non incide però sul gioco degli ospiti che cambiano poco nello schieramento (Dugnani retrocede nel cuore della difesa), ma continuano ad attaccare: al 42' Chyruk apre per Lipari che conclude verso la porta difesa da Di Bianco mettendo di poco alto, un minuto dopo lo stesso Lipari ubriaca di finte Fornara prima di mettere al centro, dove Ambrosiani gira di prima intenzione da buona posizione sparando alle stelle.

Gol sfiorati Per forza di cose la ripresa non può ricalcare un primo tempo giocato senza lesinare una goccia di sudore, anche per via della mancanza di un uomo tra gli ospiti, ma la gara resta divertente e combattuta fino al 90'. L'iniziativa resta nelle mani dei borromaici, con i rossoverdi di Bonan che si tengono la carta della ripartenza da giocare per far male gli avversari. Al 4' Briola cerca la porta dalla distanza con una conclusione potente che Barantani controlla in due tempi, al 18' lo stesso Briola approfitta di un'errata rimessa laterale degli avversari per involarsi verso la porta di Barantani, la palla arriva a Bisesi che prima di calciare cerca di saltare Silva Fernandes, in ripiegamento disperato, senza riuscirci, sprecando così una ghiotta opportunità. Al 19' torna a farsi vedere anche lo Stresa con una stoccata di Ambrosiani che Di Bianco accompagna in angolo; il corner, calciato lungo sul secondo palo, raggiunge Lipari, la cui volée è bella ma inoffensiva per il portiere cusiano che abbranca sicuro. Clamorosa occasione per la Virtus Cusio per chiudere la gara al 36': Briola si butta nell'ampio spazio lasciato dagli avversari servendo Cherchi in piena area di rigore, sponda per il neo entrato Corvino che da ottima posizione e senza pressione non riesce ad inquadrare lo specchio. Bolzoni butta nella mischia Piraccini, Broggini e Dolcemascolo terminando la gara con un nugolo di attaccanti in campo. Lo Stresa potrebbe pareggiare al 37' quando Lipari rifinisce per Piraccini che angola troppo il diagonale mandando la palla a morire a fondo campo. L'ultimo tentativo è di Silva Fernandes al 43', ma la conclusione (larga) non impensierisce Di Bianco.

VIRTUS CUSIO-STRESA 2-1

Reti: 2' Cherchi (V), 10' Conchedda (V), 14' Chyruk (S).

Virtus Cusio (4-3-1-2): Di Bianco; Capra, Bonato, Bigoni, Fornara; Bordin, Frascoia, Cherchi; Conchedda (6'st Corvino); Bisesi (26'st Mariano), Briola. A disposizione: Moretto, Stranges, Gasparetto, Pregnolato, Murabito. All.: Bonan.

Stresa (4-4-2): Barantani; Cerri (30'st Broggini), Lanza, Gibbin, Ambrosiani (42'st Dolcemascolo); Di Iorio, Dugnani, Silva Fernandes, Chyruk; Lipari, Cosentino (17'st Piraccini). A disposizione: Losio, Falcetti, Galeazzi, Crusca. All.: Bolzoni.

Arbitro: Venara di Vercelli.

Note: espulso al 39' Lanza (S) per doppia ammonizione. Ammoniti Bordin, Bigoni, Cherchi, Corvino e Briola per la Virtus Cusio, Silva Fernandes per lo Stresa.

Carmine Calabrese

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